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Depedro

Sono appena tornato da un paio di settimane di vacanza, località Barcellona. Come mia solita abitudine, sono entrato in un negozio di dischi e ho cercato di scovare qualche piccola gemma, qualche artista sconosciuto al di fuori delle proprie mura nazionali. L’anno scorso a Praga acquistai il cd dei cechi Zluty Pes, che si rivelarono una sorta di Modena City Ramblers dell’Est.
Quest’anno, invece, in un negozietto situato su La Rambla sono stato attratto da Depedro, nome di questo progetto che ha in Jairo Zavala il suo ideatore principale. Sulla copertina, poi, c’era scritto che in alcuni brani c’è stata anche la partecipazione dei Calexico, gruppo alternative piuttosto affidabile.
Appena tornato a Milano, ho immediatamente inserito il disco nel mio stereo. E che dire, mi sono trovato di fronte questa volta a un piccolo capolavoro. Un misto trascinante di bossa-nova, flamenco, canzone pop. Mi sono venuti subito in mente i migliori momenti dei Jarabe De Palo, ma col passare degli ascolti mi sono reso conto che paragonare queste struggenti canzoni ai pur onesti Jarabe è davvero riduttivo.
Il primo brano “Como el viento” conquista immediatamente, se fosse trasmesso sulle nostre radio e sulla nostra Mtv diventerebbe un tormentone sicuro. “Don’t leave me now” è un pezzo raffinatissimo, strofa in spagnolo e ritornello in inglese. “La memoria”, invece, è il singolo, apprezzabile ma forse proprio l’episodio meno entusiasmante dell’album. A entusiasmare ci pensano la magnifica “Llorona”, che si impreziosisce grazie all’apporto vocale della fantastica voce femminile di Amparo Sanchez. Ascoltando questo pezzo, ho pensato ai grandi capolavori del cinema di Almodòvar, “Tutto su mia madre” e “Parla con lei”. Emozioni immense, l’immagine di una Spagna commovente e passionale. Altrettanto fantastico è il brano seguente, “Te sigo sonando”.
L’album, poi, prosegue su un livello altissimo con canzoni come “Equivocado” e “Miguelito”.
Curiosando sul myspace, ho scoperto che il progetto Depedro sarà il 12 settembre alla Salumeria della Musica, a Milano. Appuntamento imperdibile per il sottoscritto e per tutti coloro che saranno incuriositi dall’ascolto di questo fantastico disco.

Categories: Acoustic Alternative Indie Pop

Emiliano

2 replies

  1. Sono completamente d’accordo!!
    Li ho ascoltati in Salumeria e devo dire che sono davvero molto bravi. Bravo e anche simpatico il cantante! E “La memoria” è una delle canzoni che ho ascoltato più spesso negli ultimi due giorni, peccato non avere il cd…

  2. Anche io mi sono imbattuto in questo disco, casualmente, in una delle mie vacanze che passo spesso a Barcellona, mi trovavo da Fnac e sono stato attirato dai colori della copertina, subito ho messo le cuffie per ascoltare e già dalle prime note ho capito che quella sarebbe stata la colonna sonora della mia amata Barcellona…disco stupendo rilassante e pieno di sonorità calde, non mi stanco mai di ascoltarlo!!

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