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J Ax – Deca Dance

J Ax - Deca Dance Img

A metà 2009 è uscito “Deca Dance”, album gemello di “Rap’n’roll” uscito a cavallo tra il 2008 e il 2009. Ad anticipare l’uscita c’è l’omonimo singolo “Deca Dance” il quale parla ironicamente e con una punta di malinconia degli anni 80 e 90.

La canzone è piena di stereotipi e di citazioni sia testuali che musicali, che riportano alla luce alcuni tratti distintivi dell’Italia di quegli anni, come i ragazzi della 3° C, gli 883 e il ragionier Ugo Fantozzi.

Il racconto di tempi passati, con una marcata attenzione sull’Italia e alla sua “italianità” o talvolta riguardante Milano, non è nulla di nuovo per J Ax che sia nella sua carriera solista che negli Articolo 31 ha più volte utilizzato questi temi nelle sue canzoni.

“L’italiano medio” e “Milano Milano” raccolgono stereotipi culturali in senso spaziale, mentre “2030” e appunto “Deca Dance” sono più legati all’aspetto temporale.
Questi sono soltanto degli esempi, tutti questi brani comunque hanno come caratteristiche comuni la nostalgia e l’identificazione dell’ascoltare nel testo.

Ed è questo il punto forte di questi brani, l’ascoltatore si ritrova e rispecchia nel testo.

“Io sono il Calippo Fizz, Licia e i Bee Hives
Sono il Drive In e Non è la Rai
Sono il Dee Jay Time, il Sega Mega Drive”.

Per chi è nato negli anni 70-80 è impossibile non ritornare indietro di qualche anno con la mente e con il cuore e rivivere quei momenti.

Altri punti forti della canzone sono: il ritornello, che rimane stampato in mente dopo il primo ascolto e le citazioni musicali di alcuni spezzoni di brani degli anni 90 come “Con un deca” e “Nella notte” degli 883, “The rhythm of the night” di Corona e altri ancora.

Categories: Musica Pop Recensioni

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matteo

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