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Shudder to Think – “Live from Home”

shudder to think

Indie rock band americana formatasi nel 1986, con origine vicine al movimento punk di Washington D.C., anche se andando avanti le loro influenze stilistiche includevano sempre di più il pop, tenendo però una linea più alternativa.

Il line-up originale vedeva come voce e chitarra Craig Werden, Chris Matthews all’altra chitarra, Stuart Hill al basso e Mike Russell alla batteria. Con questa formazione hanno pubblicato vari singoli ed un album (“Curse”, “Spells”, “Vodoo”, “Mooses”).

Il successo definitivo però arriva dopo che questa prima formazione è cambiata, il chitarrista ed il batterista andarono via e al loro posto arrivarono altri due membri, che videro la pubblicazione di un nuovo album, ma poi tutti si decisero per delle carriere da solisti.

Nel 2007 fanno una specie di riunione, mentre nel 2008 continuano a suonare insieme su vari grandi festivals, come il Vodoo Experience a New Orleans, il Virgin Mobile Festival a Baltimore e altri. l’album “Live from Home” è un disco live tratto proprio dalle registrazioni di questi concerti tenutisi durante il 2008.

Una band con tre chitarre, una batteria ed un basso ci da una scossa di pura energia power – pop in stile anni Novanta, ma con tutta l’esplosione dello spirito post – punk al quale appartenevano allora. Le loro sono canzoni essenziali, senza intellettualismi superflui, il messaggio che portano arriva direttamente a destinazione.

Loro hanno avuto grande influenza per molti gruppi che negli anni Novanta aggiungevano i primi successi, uno fra tutti i Pearl Jam, anche se come genere hanno una linea molto diversa.

Categories: Indie Musica Recensioni Rock

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matteo

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