Menu Home

Il Duomo di notte – Alberto Fortis

“Il Duomo di notte”, famoso pezzo del noto Alberto Fortis, è uscito nel 2006 nell’album “in viaggio”. La canzone parla della vita, in modo piuttosto complicato. Della vita vera, raccontata senza mezza termini per quello che è. Ingiustizie, abusi, violenze, avarizie, preti vogliosi, bambini e uomini per strada.

I preti che vivono nel Duomo a volte sono peggio dei peccatori che perdonano attraverso la parola di Dio. Vivono la loro vita chiusi in monastero con continue voglie amorose insoddisfatte o chissà soddisfatte in che modo (piroette di sabbia e guglie del Duomo, differenza tra pietra e le voglie di un uomo che ha per vita una gabbia. Liberata dal sesso).

Barboni che vogliono figli e riescono ad averli, li partoriscono per strada con il solo aiuto di amici e parenti sicuramente non medici ne specialisti. Senza anestesia, soffrendo veramente la loro maternità (gonfia di verità partorita con gioia nel lontano ricordo con le doglie sincere di una maternità che alla luce, di notte, nella piazza e con rabbia ha donato, confusa, il suo figlio balordo).

Tutto questo fa parte della vita vera, quella che noi viviamo ogni giorno ma di cui non conosciamo molti aspetti. I poveri non sanno come vivono i ricchi e viceversa. La vita degli altri non bisogna cercarla tra libri e storie (e la vera ragione delle notti impegnate, dei romanzi creduti, degli amori sbagliati. Non la devi cercare dentro i mari delusi che ti scusano i sogni, le ignoranze, i delitti).

Bisogna cercarli tra le pagine della nostra vita e in quelle degli altri. Non si ha niente per niente, tutti vogliono qualcosa in cambio, persino le stelle (il suo posto lo trovi nella ruota del giorno, nello scrigno privato di egoismi e di abusi e le mani affrettate a cercare gioielli nella sabbia. La condanna del tempo, della gente, del posto e il ritorno dal viaggio che ti ha fatto sperare e la stella seguita si è stancata di darti e brillare).

[youtube]R9my614XC8s[/youtube]

Categories: Musica Pop Recensioni

Tagged as:

matteo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.