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Biografia di Jovanotti

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Opinione di: silvia paola (inserita il: 06-Jan-2011)
Titolo: recensione VIVA TUTTO Jovanotti Bolelli
Opinione/Commento: Ho scritto sul mio blog questa recensione all'ultimo libro di Jovanotti scritto col filosofo Franco Bolelli. Quest'ultimo ha anche lasciato un suo commento.Per chi vuole leggere, e commentare :) http://www.cerchiamo.net/blog/2011/01/02/jovanotti-e-bolelli-qui-e-ora-viva-tutto-ovvero-agisci-come-se-fossi-amore/ Lorenzo Jovanotti Cherubini e il filosofo Franco Bolelli hanno fatto di Viva Tutto qualcosa di totalmente impregnato dei due termini (che bizzarro il significato “termine” che qui è il più infinito degli) infiniti che compongono il titolo: Viva, Vivo, Vita, Evviva, come Energia del Tutto in Tutte le direzioni. Concetto che si allinea a meraviglia con il nostro Agisci come se fossi Amore in cui noi Josaya abbiamo fluidificato il nostro mantra e credo: il Tutto è Amore, Io sono il Tutto, Io sono Amore. VIVA TUTTO si può iniziare dalla fine, (e 479 pagine sono tante, ma queste sono anche poche, e sono quelle dei miei tre numeri fortunati messi nell’ordine migliore ai miei presagi). Ma si può anche cominciare dalla metà o da qualunque parte si scelga mentre il filo conduttore è sempre presente, quasi il centro di un cerchio. Un pò come nell’oracolo Ching dove il Qui e ORA è il momento unico e irripetibile o come il caleidoscopio di un menestrello che ha mappato a meraviglia infinite matrioske dove suoni, risposte a domande che tornano a rispondere a immagini, esperienze, fatti personali e globali, passando dall’ecologia, alla multi etnia, al domandarsi non se ma un quasi ovvio perchè dove manca la donna manca l’acqua. E la magnetica femminilità delle sacre immagini delle madonne che guarda quella delle veline e poi alla statura delle attuali irachene che malgrado il burka ORA sono il simbolo di una donna nuova in un mondo nuovo. Un mondo dove c’è spazio per tutti, basta che cominciamo (tutti) ad essere disposti a guardare nella multidimensione che abbiamo la fortuna di poter sperimentare almeno iniziando a renderci conto in che razza di meraviglioso (e non catalogabile) meccanismo infinito siamo inseriti e in che razza di dinamica entusiasmante e di inarrestabile movimento che è sinonimo di evoluzione e Vita. E il loro (degli autori) essere maschi, uomini, vivi e senza tempo che viaggiano dalla musica alla filosofia e ritorno, logico qui, ma dopo un pò non si ha più nota (L e F le iniziali dei nomi tracciano la lettura) se il musicista è il filosofo o viceversa in una ancestrale e neonata trasparente piramide che svetta nell’attuale Tutto. E non si riesce a mollare il loro viaggio che diventa il proprio viaggio, che ti fa sentire partecipe vivo e attivo di questo gioco colto e raffinato, sincero, continuo, serio, gioioso, allegro, infantile, sorpreso, Vivo. Perchè pieno di comuni dettagli quotidiani, (io sono da sempre ammaliata dalle autobiografie e biografie dove anche e soprattutto i momenti più “banali” ti mettono al fianco della persona che ti emoziona e ti sorprende così tanto da voler sapere più che le cose “importanti” (o della parte intellettuale, che spesso sancisce un abisso tra la sua e la tua mente), il come odora il mondo, come guarda e come riesce a “vedere” quello che sa comunicarti con il suo più autentico e coraggioso io terrestre. E poi vedere due maschi nudi, Jovanotti e Bolelli giganti ridenti nella loro nudezza, che si raccontano dei loro come e perchè, delle loro donne (storie lunghe, divenute Storie strada facendo) ammirati e sorpresi, nelle giornaliere verità coraggiose delle loro relazioni e reazioni. Fa tenerezza e ribalta l’opinione che tanti esponenti del genere maschile riescono a dimostrare, per il loro terrore e per l’insicurezza, di non saper giocare con dei rituali giunti a loro da epoche remote di cui non sono riusciti a farne parte e soprattutto a trarne benefici evolutivi o quanto meno quei benefici per una loro stessa armoniosa mente. E qui si riparte (ma non ci si è mai fermati un momento dall’inizio) dispiegando sensazioni, emozioni, invenzioni, idee, pensieri sul Tutto che si apre dappertutto da queste due bellissime, e nobili e a turno infanti o docenti, menti che fanno una danza quasi medioevale, come cavalieri d’onore, rispettosa, amorosa, di un livello tale che ti da’ un urgenza nel pensare che vorresti essere loro amico e mentre leggi senti che sei loro amico, lo è il tuo cuore, lo è la tua mente e anche la comprensione di come questo VIVA TUTTO faccia parte di te da prima, ben da prima che fosse scritto e ti fosse arrivato in mano. Questa danza che diventa tua personale, che passa dalla sarabanda alla musica tribale ai saltelli nei riquadri fatto col gesso del pampano per diventare un indefinibile (di ampiezza e freschezza senza confini) melodia che abbraccia ogni tempo, ma soprattutto ti fa sentire con loro nel qui e ORA, parte del loro tempo epocale e soggettivo, completamente globale, uomini che osservano diversamente ma allineati in modo acuto, sapiente, ironico, gioioso, presente. VIVA TUTTO è il dialogo via email durato i nove mesi che sono serviti per partorire ORA (cd in imminente uscita, il 25gennaio, non vedo l’ORA), l’ultima invenzione musicale di Jovanotti, riesce a donare anche una quantità di informazioni pratiche (ho conosciuto nomi e artisti e riferimenti a tutto raggio che mi ero persa per frequentare altre strade e altre direzioni), emozioni e un infinito senso di vitalità. Ti fa venir voglia di vivere questa Vita in modo ancora più pieno, di partecipare ad ogni momento con tutto il tuo essere, di tirare fuori Tutto quello che c’è dentro, soprattutto le cose più “normali”, per donarlo al mondo che poi vuole solo dire a donarsi in modo completo e consapevole a se stessi, finalmente… …e come sempre Tutto è Uno, VIVA TUTTO!
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Opinione di: Giù (inserita il: 03-Jun-2008)
Titolo: Giulia
Opinione/Commento: io Jovanotti l'ho sempre sentito accanto a me, sempre. adoro il fatto che è critico in ogni situzione. mi fa sentire serena, mi apre mondi... mi fa gioire. io lo stimo e lo stimo tanto.
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