Miley Cyrus vs Hannah Montana, tra realtà e finzione

Era il 2006 quando una nuova serie tv made in Disney appariva sul canale satellitare Disney Channel. Il titolo della serie è Hannah Montana e la giovane Miley Cyrus (che ai tempi ancora si faceva chiamare con il suo vero nome Destiny Hope Cyrus) interpreta Miley Cyrus la protagonista, una teenager orfana di madre che vive con il padre e il fratello, frequenta il liceo, ha degli amici e tutti i problemi dei teenager di tutto il mondo, ma a differenza loro ha anche una doppia vita. Miley Stewart, infatti, appena può si trasforma (complice una parrucca bionda) in Hannah Montana una cantante pop idolo dei teenagers.
Miley Cyrus, figlia d’arte, del cantante country Billy Ray Cyrus, che nella serie tv interpreta il padre di Miley nonché manager di Hannah Montana, ha iniziato a cantare e comporre in giovane età, e il successo del telefilm ha contribuito a lanciare anche la sua carriera a livello musicale.
Il suo nuovo singolo si intitola Party in the USA e soprattutto nel video che accompagna il brano si può notare un concentrato di patriottismo made in USA allo stato puro.
Il brano parla di una ragazza (evidentemente Miley stessa) che si ritrova catapultata dal suo paesino sperduto a Los Angeles, in un party tipico di quelli che si vedono nei film americani o di cui si legge nelle cronache mondane. Miley ci fa capire che in un primo momento si trova fuori luogo e spaesata ma poi grazie alla musica tutto cambia e lei si trova a suo agio.
Nel video vediamo Miley in versione far west, con dei primi piani infiniti sui suoi stivali da cowboy, e una bandierona a stelle e strisce che si srotola alle sue spalle mentre si esibisce con un aspetto sempre più simile a Lindsay Lohan che a quello della Miley di qualche anno fa.
Come dire, la Disney è già pronta a rovinare un’altra povera teenager così come ai tempi rovinò Britney Spears, Christina Aguilera e appunto la Lohan.
Altri articoli che potrebbero interessanti:
- Can’t Be Tamed ovvero Miley Cyrus rinnega Hannah Montana
- When I Look At You – Miley Cyrus
- Who owns my heart – Miley Cyrus
- Metro station
- Gli amici di Disney e il buonismo a sfondo ecologista
- A year without rain – Selena Gomez & The Scene
- Jonas brothers
- Demi Lovato – «Here we go again»
- Tra palco e realtà – Luciano Ligabue
- Motorpsycho nitemare di Bob Dylan
- Il frutto dell’odio
- Metro station: l’ennesima band da liceali
- Darren Criss, da Youtube a Glee
Tag:disney, hannah montana, miley circus
agosto 4th, 2011 at 13:32
ciao sono erica sei molto bella