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Leona Lewis: Spirit, artista inglese esordiente che fa passi da gigante

Spirit

Uscita fresca fresca da un talent show nel Regno Unito, The X Factor uguale al nostro X Factor che dopo aver passato provini di selezione si esibiscono in televisione solo cantanti osservati da una giuria, quest’ultima incantata dalle sue doti canore prima di tutte e dalla sua immagine l’hanno proclamata vincitrice nell’edizione del 2006.

Dalla potenza di voce che ricorda grandi artiste come Whitney Houston si è fatta amare in poco tempo perché già dopo solo un anno dalla sua vittoria riesce a pubblicare questo suo primo album che è andato a collocarsi nelle vendite nel suo Paese natio, in quell’anno al secondo posto.

I generi che abbraccia sono generalmente r’n’b e il pop e il CD in esame ne contiene tredici di tracce prodotte da queste influenze, con la prima che apre il tutto Bleeding Love e che la lancia come su un trampolino nella sua carriera portandogli anche dei meritati premi.

Altri suoi singoli sono Better in Time posizionata alla numero quattro, Footprints in the Sand alla tredici e I Will Be alla sette ed è una cover del brano di Avril Lavigne. Tutte meriterebbero di essere ascoltate perché ognuna è più bella dell’altra intrise di significati profondi, romantici che arrivano dritte al cuore con la sua voce sublime che con essa non potrà che fare strada.

Talentuosa e generosa avendo diffuso online una canzone alla quale hanno partecipato anche altre rinomate artiste e per citarne qualcuna del calibro di Rihanna, Beyoncè, Fergie, Mariah Carey per raccogliere fondi per la ricerca contro il Cancro, la consiglio vivamente a chiunque perché può essere una piacevole novità che potrebbe lasciare di stucco.

Categories: Musica Pop Recensioni

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matteo

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