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Perturbazione – Agosto

Perturbazione - Agosto IMG

“Agosto” canzone poetica e delicata con sfumature malinconiche parla della solitudine che avvolge una grande città nel mese di agosto, quando le vie sono vuote e le piazze deserte.
Il brano appartiene all’album “In circolo” pubblicato nel 2002 dal gruppo piemontese “Perturbazione”, rimasta sconosciuta alle orecchie del grande pubblico è rimasta nel limbo delle belle canzoni conosciute da pochi.

Una canzone che può essere “catalogata” nel rock indipendente italiano, ma con uno sguardo al pop. Un pop di classe però, curato nel dettaglio che cerca di trasmettere emozioni e non a far cassa.
La presenza fissa di un violoncello nella band e le sonorità ricreate dalle chitarre esprimono una grande maturità ed eclettismo musicale della band.

Ritornando alla canzone essa trasmette una malinconia che non opprime, ma che disegna un paesaggio vissuto da molti, arricchito da un testo che è pura poesia, con il continuo ripetersi del concetto di “inverno d’agosto”.

Paradossalmente, il mese più caldo dell’anno, per gli abitanti di una città deserta si trasforma in un “inverno” emotivo e sociale, dove i sentimenti vengono congelati e le persone vanno in letargo.
Si lascia spazio alla malinconia, ai pensieri di un agosto che per tanti segna la fine e l’inizio di un anno con le sue angosce e preoccupazioni.

Il testo è perfettamente cullato dalla musica, arpeggi e melodie malinconiche si intrecciano ripetutamente portando ad un ritornello che cresce ad ogni verso fino a spegnersi quasi improvvisamente ritornando alla calma solita della canzone.

La voce debole che tende quasi a spegnersi alla fine delle parole trasmette una pacata solitudine, un po’ condanna e un po’ piacere, destinata ad essere un momento di riflessione, un momento, in cui farsi domande.
La canzone e accompagnata da un video animato stupendo, che va di pari passo con la canzone.

Categories: Musica Recensioni Rock

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matteo

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