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Lo que te conté mientras te hacías la dormida

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Lo que te conté mientras te hacías la dormida (Quello che ti ho raccontato mentre facevi finta di dormire), è il terzo album della Oreja de Van Gogh dei tempi di Amaia Montero. É un album in pieno stile Oreja de Van Gogh, con ritmi pop trascinanti e accattivanti, testi incentrati sull’amore in tutte le sue forme, e soprattutto la bellissima voce dolce e vellutata di Amaia Montero, vero marchio di fabbrica Oreja de Van Gogh.

L’album si apre con Puedes Contar Conmigo (Puoi contare su di me), che racconta di un amore finito che, però, si può trasformare in amicizia e conservare sempre la speranza di poter tornare insieme e dei buoni ricordi.

Un’altra canzone con tema simile è Deseos de Cosas Imposibles (Desiderio di cose impossibile), dove si parla sempre della fine di un amore, ma questa volta tramite delle belle immagini poetiche per spiegare come a volte ci si aggrappi ad una speranza anche quando tutto sembra ormai essere perduto.

Geografía è un brano pieno di vita che parla di come basti l’amore per costruire un mondo migliore, dove non importa la razza, la religione, il potere, ma soltanto la presenza di chi si ama.

Ma si parla anche dell’amore di una madre che ogni sera visita la figlia dal cielo per rassicurarla e cantarle una ninna nanna, come nel caso di Historia di un Sueño. La melodia molto pacifica e rilassante ricorda una vera ninna nanna e la voce dolce di Amaia Montero contribuisce a rafforzare l’effetto.

Gli altri brani dell’album si susseguono piacevolmente, contribuendo a creare una bella atmosfera in questo album che può essere considerato uno dei più eclettici della Oreja de Van Gogh.

Categories: Musica Recensioni

matteo

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