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Mariah Carey: Butterfly, insieme multigenere di brani cantati dalla splendida Mariah

butterfly

In commercio dal 1997 è stato il sesto album nella sua carriera intramontabile la quale tutt’ora fa presagire nuovi lavori, augurandogli una lunga continuazione non solo per il fatto estetico, bellezza immutabile non ostante gli anni passino facendo solo piacere che la si possa vedere ancora nel mondo della musica ma soprattutto per il suo talento e per la sua creatività.

Venduto in milioni di copie in tutto il mondo. La marcata differenziazione è causata dal lavoro di più menti perché si sono avvicendati più produttori citando i ritmi: R&B, Latino, House, Pop e Gospel. Davvero tanti per un album ma non dà fastidio, anzi può essersi rivelato vincente.

Le doti canore sono rinomate ormai; chi non la conosce. A dimostrazione accorre il brano My All. Butterfly che titola l’album, risulta essere la più bella e la più completa rimanendo estasiati anche dal coro Gospel e dalle note che escono, premuti i tasti di quel pianoforte.

Unico difetto può essere nella presenza della canzone The Beautiful Ones, che si poteva omettere oltre che per la sua qualità anche per la sua durata. 7 minuti! Altre canzoni tra quelle degne invece sono: Honey, The Roof e Breakdown.

Questo CD soddisferà tutti i gusti, ascoltandolo in qualsiasi momento della giornata. Non dovremo far altro che riprodurlo ed essere cullati da un’artista matura, che ha fatto strada e continuerà ad allietare i suoi fan e i non che si affidano alla sua gentilezza trasparente e che vogliono concedersi attimi di lieta pausa.

Consigliato senz’altro facendo un vero affare nell’aggiungerlo alla propria collezione dando un giudizio personale alto. Cantante che si è trovata un posto nell’Olimpo delle cantanti che sono diventate rinomate.

Categories: Musica Pop Recensioni

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matteo

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