Menu Home

Queen: Innuendo, capolavoro come solo questo gruppo inglese poteva fare

innuendo

Raccolta di brani completo per le varie influenze musicali del gruppo e dove possono emergere maggiormente se non in questo CD. E’ difficile classificarlo in quanto di canzone in canzone si spazia nei diversi ritmi e generi.

Innuendo che nomina anche l’album è una delle migliori canzoni, per restare in tema della “confusione” magnifica presente per tutto l’arco della durata del disco e a dimostrazione, questo brano passa dal Rock leggero, all’Hard Rock, ai ritmi latini arrivando a toccare la Classica.

Headlong molto ritmica in modo ascensionale e sullo sfondo la voce del cantante compianto Freddy Mercury accompagnato dalla chitarra elettrica di un membro, hanno dato vita ad un altro pezzo incommensurabile dove impossibile stare fermi e non cantare in playback sognandoci di avere quella tonalità e grinta canora.

Ma non ci sono solo brani di questo genere, due esempi di ritmicità più tranquilla si possono riscontrare in Delilah, omaggio alla loro gatta e Bijou entrambe molto cariche di sentimento che sorprendono se si pensa nel complesso ma comunque molto toccanti.

Con The Show Must Go On, che alla fine si è rivelato un presagio di quello che sarebbe successo nello stesso anno che anche senza colonna portante i Queen dovranno andare avanti negli anni avvenire, Freddy canterà sotto gli echi scroscianti una canzone che trasmette gloria e dolore.

La band si supera e la voce di essa dimostra per l’ennesima volta il suo talento innato e la sua espressività, divenuta ormai personaggio. Consiglio questo album a chi ha sentito parlare dei Queen ma conosce solo qualche canzone famosa e alle nuove generazioni. Io li ho conosciuti così, da piccolo.

Categories: Musica Recensioni Rock

Tagged as:

matteo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.